Classifica furti auto 2018 e tecniche di furto

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Ne avevamo scritto in passato, perché il tema della classifica furti auto è sempre caldo e di interesse per tutti. Ebbene, la Polizia Stradale ha aggiornato i dati anche nel 2018 (l’indagine si basa sul 2017). Ecco cosa emerge e quali sono le città (e l’auto) più a rischio furti.

Scopriremo le città più a rischio, le ultime tecniche di furto auto, i trend (in miglioramento o in peggioramento) di questo fenomeno:

Le città più a rischio
Le regioni più a rischio
L’auto più rubata
Tecniche di furto
Come rendere più sicura la propria auto

Città più a rischio: classifica furti auto 2018

Ecco la classifica delle città più a rischio:

  1. Roma (16,64% dei furti auto in Italia, 17.146 denunce);
  2. Napoli (13,5%, 13.935 denunce);
  3. Milano (7,9%, 8.213 denunce);
  4. Bari (6,2% 6.434 denunce);
  5. Catania (5,9%, 6.114 denunce);
  6. Torino (4,7%, 4.863 denunce);
  7. Palermo (3,4%, 3.541 denunce);
  8. Caserta (3,23%, 3.331 denunce);
  9. Foggia (2,68% dei furti auto, 2.757 denunce);
  10. Salerno (2,34%, 2.414 denunce).

Le regioni più a rischio:

  1. Campania (19,7% del totali furti, 20.293 denunce);
  2. Lazio (18,1%, 18.690 denunce);
  3. Puglia (15,2%, 15.725 denunce);
  4. Lombardia (12,7%, 13.161 denunce);
  5. Sicilia (12,1%, 12.488 denunce);
  6. Piemonte (5,76%, 5.936 denunce).

E l’auto più rubata?

E’, ancora una volta, la Panda: va fatta una precisazione però…le Panda sono tra le auto più immatricolate, è normale che siano al primo posto. Molto interessante sarebbe una classifica che indica la percentuali di furto per ogni modello di vettura, in relazione al numero di veicoli immatricolati.

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Trend in atto

Meno furti (-6,25%) ma più difficoltà nel recuperare i mezzi (-7,67% di ritrovamenti dei mezzi).

Italia “ombelico” dell’Europa

L’Italia è uno snodo europeo, soprattutto per veicoli rubati in Spagna, Francia e Germania”. Non solo ogni giorno vengono rubati 403 mezzi nel nostro Paese, ma l’Italia viene usato come hub per lo smistamento delle auto rubate.

Bande criminali, non ladri improvvisati

Dimenticatevi i furfantelli di quartiere, che rubano l’auto e la vendono al ricettatore locale: il fenomeno è riconducibile soprattutto a organizzazioni criminali, delle vere e proprie multinazionali del crimine, con basi in Moldavia, Ucraina, Polonia, Romania, Slovenia.

Tecniche di furto auto: scassinatori o hacker?

Con il passare degli anni non si vedono più i ladri forzare le serrature delle auto, bensì malviventi molto più tecnologici, che non usano solo la forza bruta ma sfruttano piuttosto le potenzialità dell’informatica.

Jamming: clonazione del segnale della chiave

Questa tecnica è diffusa da ormai qualche anno, il suo nome è il jamming. Grazie a degli strumenti chiamati jammer o Rf sniffer un ladro riesce a interferire con il comando di chiusura dato dal proprietario dell’auto.

L’auto quindi non si chiude, il ladro non deve scassinare nulla ed entra: una volta a bordo riesce a clonare la chiave, ingannare la centralina dell’auto e avviare il motore.

Le dichiarazioni della Polizia Stradale

Dal momento che il fenomeno è europeo, le istituzioni di tutti gli Stati stanno attivamente lavorando per rendere sempre più difficile il riciclaggio del veicolo o la ricettazione delle componenti. Così dichiara Giuseppina Minnucci, responsabile della terza divisione della Polizia Stradale: “stiamo formando esperti nella identificazione dei veicoli. In ultimo, le sinergie in ambito europeo, la collaborazione con le case automobilistiche e gli enti di immatricolazione ha permesso la nascita di accordi e protocolli d’intesa per contrastare efficacemente il riciclaggio del veicolo o la ricettazione delle singole componenti“.

Come rendere più sicura la propria auto

Aumentare il livello di sicurezza della propria auto è semplice, basta essere accorti e scegliere le soluzioni più innovative.

Nel primo caso, quando siete in spazi aperti come autogrill e parcheggi, se potete evitate di chiudere le portiere con il comando a distanza, usate la chiave (sempre che la vostra auto abbia ancora la chiave). Inoltre, è vivamente consigliato un sistema di sicurezza satellitare, con il tracciamento della posizione del veicolo e invio di un segnale di allarme a una Centrale Operativa, che guiderà le Forze dell’Ordine facilitando il recupero del veicolo.

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