Manutenzione impianti antincendio: cosa dice la norma UNI 11224:2019

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Sono ormai molte le aziende che hanno un impianto antincendio o, come si dice in maniera più corretta, sistemi di rilevazione incendio. In Italia c’è una normativa che regolamenta il controllo iniziale e la manutenzione degli impianti antincendio, la norma UNI 11224:2019, che fornisce indicazioni chiare sugli adempimenti.

Il problema, come spesso accade in Italia, è che una volta installato un sistema di sicurezza, un dispositivo, ci si “dimentica” della manutenzione nel tempo: può accadere in buona fede (non conoscenza delle normative in vigore) oppure per noncuranza o per vera e propria scelta.

Approfondiamo insieme la norma UNI 11224:2019 per evitare sanzioni e problemi conseguenti a un mancato funzionamento dell’impianto.

Manutenzione sistemi di rilevazione incendio: la UNI 11224:2019

La norma la UNI 11224:2019, attualmente in vigore, regolamenta i seguenti aspetti: verifica generale iniziale/collaudo, manutenzione e ciclo di vita di un impianto antincendio.

UNI 11224:2019: i controlli iniziali dell’impianto antincendio

Naturalmente non è sufficiente che un impianto risponda ai requisiti di legge per essere giudicato, deve essere anche installato a “regola d’arte”, oltre che collaudato per verificarne il corretto funzionamento.

Quanto “dura” un sistema di controllo degli incendi?

Quanto dura un impianto antincendio? Secondo la norma UNI 11224:2019 ha un ciclo di vita pari a 12 anni, al termine dei quali è necessario effettuare una successiva revisione generale dello stesso.

Un vero e proprio nuovo collaudo, che stabilisce se il sistema è da considerarsi obsoleto o ancora affidabile.

Manutenzione ordinaria degli impianti di rilevazione incendio

Per quanto riguarda la manutenzione, va fatta una distinzione, tra i primi 6 anni e ultimi 6 del ciclo di vita:

  • Primi 6 anni: ogni hanno deve essere effettuato un controllo del 50% dei componenti di un impianto antincendio;
  • Successivi 6 anni: dal 7° al 12° anno è obbligatoria una manutenzione ordinaria che controlli il 100% dei componenti di un sistema di rilevazione incendio.

In poche parole, un tecnico certificato dovrà effettuare delle visite di controllo periodiche.

Chi può effettuare le visite di manutenzione?

La norma UNI 11224:2019 stabilisce che il tecnico manutentore deve essere un professionista qualificato attraverso corsi di formazione costante, effettuata da aziende o enti certificati.

Attenzione quindi a scegliere l’azienda corretta, che sia in possesso delle necessarie certificazioni dei tecnici installatori e/o manutentori.

La documentazione obbligatoria

È previsto un manuale d’uso e manutenzione dell’impianto, predisposto dalla società che effettuerà l’installazione. Tale manuale deve essere costantemente aggiornato e completo delle informazioni relative al funzionamento del sistema di rilevazione incendio.

Quello che si evince dalla normativa UNI 11224:2019 è che un impianto antincendio deve essere installato, mantenuto e curato da security specialist e aziende in possesso delle abilitazioni che permettano di disporre di un sistema sempre in regola. Ne va anche della sicurezza delle persone, oltre che per via delle sanzioni amministrative e penali imposte per gli impianti non a norma.

Il team di Noi Sicurezza dispone di security specialist capaci di individuare le soluzioni antincendio più adeguate alla singola esigenza, inclusa l’installazione, la manutenzione e la documentazione obbligatoria.

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    2 commenti su “Manutenzione impianti antincendio: cosa dice la norma UNI 11224:2019”

    1. Buongiorno Piervittorio,
      ho letto con interesse il post relativo a “Manutenzione impianti antincendio: cosa dice la norma UNI 11224:2019” e vorrei fare i miei personali complimenti per i contenuti e la capacità di sintesi su questo delicato argomento.
      Ritengo che questo tipo di comunicazione aiuti molto tutte le parti coinvolte nelle attività riferite agli impianti antincendio, particolarmente il committente/utilizzatore finale.
      Un cordiale saluto,
      Antonio Cuccurullo

      1. Piervittorio Allevi

        Ciao Antonio, grazie mille per il tuo feedback: l’obiettivo è proprio quello di aumentare la consapevolezza su una tematica come questa.

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