L’antifurto satellitare, ovvero come proteggere l’auto 24 ore su 24

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Sono stati ben 115.000, i furti d’auto in Italia nel 2015. Uno ogni 521 abitanti, 315 al giorno. I dati (fonte: Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno) dimostrano che l’auto rimane una delle vittime preferite dei ladri. Un livello di protezione basso, un colpo veloce e la facilità nel far perdere le tracce del veicolo rubato rendono interessante questo reato agli occhi dei malviventi. E allora, come fare per proteggersi? Una soluzione può essere l’antifurto satellitare, che può aiutarci ad aumentare il livello di sicurezza della propria auto.

Scopriamo di che si tratta in questo articolo, facendo prima un’analisi del fenomeno furti.

Analisi del fenomeno: si rubano auto di lusso?

Contrariamente a quanto si possa pensare, non sono le auto più costose quelle più attraenti per i ladri. In realtà lo sarebbero anche, ma A- rubarle è più difficile e B- danno molto nell’occhio (sia durante che a furto completato). Inoltre, conta molto anche il luogo in cui si trova il veicolo: se la notte si dispone di un garage o di un box per il ricovero del mezzo, il rischio di furto cala drasticamente.

Città più a rischio delle periferie

Il che ci porta ad alcune considerazioni: i furti sono probabilmente più diffusi nelle grandi città, dove la disponibilità di box è molto bassa e la maggior parte delle auto, di notte, rimane parcheggiata sui marciapiedi (o comunque in strada). Meno ostacoli per un ladro d’auto.

Ciò è confermato anche dalla classifica delle province più colpite, Barletta-Andria-Trani, Bari, Catania, Foggia, Napoli (rigorosamente in ordine per furti ogni 100.000 abitanti). Roma e Milano si trovano al settimo e nono posto di questa poco invidiabile graduatoria.

Le auto più rubate: Fiat, Fiat e ancora Fiat

Le auto più oggetto di attenzione sono anche quelle più diffuse in Italia: Fiat Panda, Fiat Punto, Fiat 500, Lancia Ypsilon. E’ normale, perché se ad esempio l’auto più diffusa è la Fiat Panda grigia, in caso di furto darà meno nell’occhio di un’auto di lusso come una Porsche (e sarà anche meno identificabile dalle forze dell’ordine).

Tracciabilità dei veicoli rubati

Molte delle auto rubate intraprendono un percorso che va da Stato a Stato, rendendo praticamente impossibile la tracciabilità del veicolo: dall’Italia alla Romania, dalla Romania al Belgio, dal Belgio alla Spagna, ecc…

Antifurto satellitare: intervenire prima che sia troppo tardi

L’antifurto satellitare è un antifurto 2.0, diverso da quello classico e già diffuso, che prevede funzioni quali imobilizer o un allarme acustico in caso di tentativo di furto. Qual è il punto di debolezza di questi sistemi “non satellitari”? L’assenza totale di un sistema di comunicazione di una situazione di allarme, o la dipendenza da notifiche inviate esclusivamente ai clienti. Insomma, se mi accorgo troppo tardi di un furto, avrò poche speranze di recuperare l’auto, perché prima o poi il ladro riuscirà a disattivare l’antifurto.

L’antifurto satellitare, invece, viene installato sull’automobile e collegato a una Centrale Operativa attiva 24 ore su 24, che ha il compito di attivarsi immediatamente al verificarsi di una situazione di allarme. Qui risiede l’importanza di questo servizio: si organizza subito l’intervento delle forze dell’ordine, perché in caso di furto la tempestività è tutto.

Funzioni dell’antifurto satellitare

Oltre al servizio di assistenza da Centrale Operativa, H24 e 365 giorni l’anno, una funzione veramente interessante che alcune aziende propongono (un esempio, Axitea) è il blocco del mezzo al primo stop. Il ladro sarà costretto a lasciare lì l’automobile, mentre le forze dell’ordine saranno guidate dall’operatore per le operazioni di recupero.

Altro “equipaggiamento di serie”, il GPS, perché un sistema di localizzazione serio fa la differenza. Si sono verificati casi di mezzi nascosti per mesi in container piombati, che hanno ripreso a segnalare la posizione quando sono stati riportati all’aperto.

Accesso e avviamento possibili solo con autorizzazione tramite trasponder.

Molte aziende offrono anche il sensore crash, che trasmette un segnale di allarme in caso di incidente: fondamentale per l’invio dei soccorsi quando il sinistro avviene in un’area isolata.

Allarmi anti sollevamento e anti spostamento, oltre che anti Jamming. Nota: il Jamming è la tecnica di disturbo di un segnale, per impedire che vengano compiute determinate azioni (es. chiusura degli sportelli con telecomando).

Bersaglio negativo, per impedire ai familiari di raggiungere zone pericolose (es. discoteche per i figli, ecc…): in questo caso l’allarme viene generato quando l’auto entra in un’area identificata come “off limits”.

Infine, sensore panico/rapina, nel caso ci sia un malintenzionato che provi ad attaccarci mentre ci troviamo sul veicolo. E’ un bisogno più sentito per i camion e in generale nel mondo dei trasporti, ma ha la sua utilità anche per i privati.

Costi e vantaggi dell’antifurto satellitare

Una soluzione standard ma completa comporta una spesa di una ventina di euro al mese per mezzo, con il vantaggio però di vivere più serenamente per via dell’aumento del livello di sicurezza della propria auto. Un altro punto di forza non trascurabile, lo sconto sulla polizza auto: minori probabilità di furto, minor premio assicurativo!

Antifurto satellitare ok, ma anche buone abitudini

Al di là della necessità di dotarsi di un antifurto satellitare, è bene seguire dei semplici consigli:

  • Lasciare sempre chiusi finestrini, neanche degli spiragli. E questo indipendentemente dove si parcheggia l’auto.
  • Parcheggiare il veicolo in aree illuminate e con traffico o passaggio di persone. Se si dispone di un box o garage, utilizzarlo sempre: la pigrizia non è consentita.
  • Cambiate parcheggio, non siate troppo abitudinari. Se un malvivente cura le vostre abitudini, potrebbe sapere che la vostra auto rimane parcheggiata per x ore ogni giorno. Questo potrebbe fornirgli sicurezza sui tempi del furto.
  • Quando guidate in città, chiudete sempre le portiere. Soprattutto di notte, mentre siete fermi a un semaforo, un malintenzionato potrebbe sfruttare il buio e tentare il furto mentre voi stessi siete in macchina!
  • No autostop. E’ una delle tecniche più usate, così come quella della finta auto in panne.

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