Animali domestici e allarme casa: si può?

Condividi:

Molte persone con le quali mi confronto sulla sicurezza della casa, hanno animali domestici. Mi chiedono sempre: “ho un cane (o un gatto), posso avere lo stesso un antifurto per la protezione della mia abitazione?”

Non è assolutamente scontato: nel tempo ho scoperto che in molti hanno rinunciato ad avere un allarme casa perché pensavano non fosse compatibile con la presenza di animali domestici. In altri casi, ho visto anche impianti di sicurezza spenti perché i continui falsi allarmi erano diventati fonte di forte stress.

Animali domestici e allarme casa possono coesistere? La risposta è “sì”: vediamo come!

I sensori Pet Immune

Chi mastica un po’ di inglese ha già capito: questi rilevatori permettono di limitare (se non eliminare) i problemi derivanti dalla presenza di animali domestici nella casa. I sensori PET immune sono programmati per distinguere un essere umano da un animale. Come riescono a farlo? Sostanzialmente sono tarati per misurare il movimento in base alla massa e alla taglia/dimensione del soggetto in movimento.

Precisando che è la massa che “guida” i sensori (e non il peso), fornisco un rapido esempio: se il mio cane pesa meno di 20 kg, avrà una massa che permetterà al sensore – correttamente – di non rileverare una situazione di allarme che sarebbe falsa.

L’unica possibilità per distinguere un animale in base alla rilevazione peso la si trova in un sistema perimetrale esterno, che però richiede pesanti investimenti sia in termini di tecnologia che di installazione/manutenzione: questo sistema è il “sistema perimetrale a cavo interrato”.

Falsi allarmi con animali domestici sempre esclusi?

Purtroppo non è possibile escludere al 100% falsi allarmi, anche con sensori Pet Immune. Se un animale entra in un raggio d’azione molto (ma molto) ravvicinato, il rilevatore genererà un allarme. Un esempio: un uccellino o un gatto che salta e che riesce a posizionarsi proprio davanti al sensore.

Imperativo n° 1: il posizionamento dei sensori

Il posizionamento di sensori (rigorosamente PET immune) diventa quindi fondamentale per evitare al massimo il rischio di falsi allarmi causati da animali domestici. Evitare assolutamente le installazioni fai da te, chiedere invece supporto a un Security Specialist di tenere conto delle cricità generate dalla presenza di un cane o un gatto.

Imperativo n°2: un antifurto con videoallarme

Sebbene il sensore possa essere installato correttamente, non è possibile escludere al 100% falsi allarmi, soprattutto se abbiamo animali domestici che gironzolano per casa. Cosa fare per capire in pochi istanti se un allarme è reale o meno? Controllare l’abitazione attraverso l’utilizzo delle immagini!

Quando si parla di videosorveglianza, tuttavia, quasi tutti si spaventano per i potenziali costi. In realtà, ultimamente sono uscite sul mercato ottime soluzioni che rappresentano un buon compromesso tra un sistema di videocontrollo e dei costi contenuti: sto parlando della videoverifica, con telecamere nascoste direttamente all’interno dei sensori di rilevamento intrusione.

In conclusione

Hai animali domestici? Via libera all’allarme per la tua casa, prestando però attenzione alla corretta installazione e adozione del kit antifurto giusto, onde evitare il più possibili falsi allarmi e stress.

Vuoi installare un sistema di sicurezza per la casa ma non sai come gestire la presenza dei tuoi animali domestici?

CHIEDI INFORMAZIONI
Condividi:

Seguici, non perdere nessun articolo!

Articoli recenti

Archivi

Categorie

Piervittorio Allevi Written by:

Be First to Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *