Ladri S.p.A.: i malviventi sono sempre più organizzati

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Noi Sicurezza l’ha scritto più volte: i ladri sono ormai organizzati in vere e proprie società (delle sorte di “Ladri S.p.A.”). Difficilmente lavorano in solitaria: un componente si occupa di scassinare, un altro di asportare, l’ultimo ha le competenze informatiche per effettuare una truffa.

Malviventi organizzati: truffa alla Stazione Centrale di Milano

Il recente caso dei furti di pin delle carte di credito dei viaggiatori incarna perfettamente lo spirito dei malviventi che “fanno società” per unire le loro competenze ed essere più efficaci (aumentando i profitti illeciti). Ma cosa è successo?

Rubano centinaia di Pin delle carte di credito alle biglietterie automatiche

Non si tratta di un furto con scasso o di una rapina: centinaia e centinaia di passeggeri sono stati vittime di questa truffa, che per fortuna non ha avuto conseguenze grazie all’intervento della Polfer.

Il 15 agosto 2019, la polizia ferroviaria, insieme a Trenitalia, ha individuato e bloccato due malviventi che agivano in società: dopo aver installato per due giorni uno skimmer e una telecamera, stavano andando a recuperare i dispositivi per poter “succhiare” danaro da più di cento carte clonate.

Peccato per loro però che erano stati notati e quindi monitorati, per poi essere arrestati in flagranza di reato. Dopo circa un’ora di appostamento gli agenti hanno visto i due arrivare nei pressi delle biglietterie e, in pochi secondi, smontare lo skimmer montato due giorni prima.

Skimmer & telecamera: a cosa servono?

Lo skimmer è uno strumento tecnologico che va a sostituirsi alla normale fessura utilizzata per inserire la carta di credito. Un utente non esperto difficilmente nota la contraffazione e inserisce, ignaro, la propria carta (che viene clonata).

Clonare la carta ok…ma come recuperare il pin? E’ qui che entra in scena la telecamera che, opportunamente posizionata, registra i codici pin digitati dai proprietari delle carte.

In questo video, ecco come avviene l’operazione di inserimento di skimmer e telecamera.

Un colpo da banda organizzata

Due professionisti che si occupano del lavoro sporco, installare skimmer e telecamera, aiutandosi a vicenda con uno dei due a far da palo. Inoltre, con tutta probabilità un terzo elemento con spiccate conoscenze informatiche, capace di gestire software che consentano di clonare carte di credito che potranno poi essere utilizzate per prelevare contante alle vittime.

Altri esempi di bande organizzate vs bancomat

In altri casi la presenza di più elementi è semplicemente per motivi di mera forza bruta: chi potrebbe assaltare un bancomat da solo? Serve chi guida, chi è esperto di esplosivi, chi agisce con rapidità per assicurare il bancomat a un furgone o un camion per essere portato via. Come abbiamo scritto in un precedente articolo, ci voglio almeno 3-4 persone (se non di più) per portare a termine i colpi ai bancomat.

Anche i topi di appartamento…

Di solito la compresenza di malviventi “classici” e di esperti informatici “fa più clic”, impressiona di più perché ancora oggi risulta insolita. Tuttavia anche i furti più classici come quelli negli appartamenti hanno sempre richiesto l’azione di team di almeno 2 componenti: lo scassinatore e trafugatore e il palo.

Nulla di totalmente nuovo quindi, semplicemente una tendenza a formare gruppi – anche ristretti – che aggregano competenze diverse tra loro per aumentare l’efficacia dei cosiddetti “colpi”.

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